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AR News – Augmented Reality News

AR Glassdi Vanny Rosso

Mixed reality su Meta Quest 3: cosa può fare e cosa no

Il visore Meta Quest 3 con i suoi controller appoggiato su una scatola

In breve: il Meta Quest 3 fa realtà mista mostrandoti la stanza con due telecamere a colori e usando un sensore di profondità per capire dove sono muri e mobili. Funziona bene per giochi e app che mettono oggetti digitali nella stanza, ma la stanza vista dalle telecamere resta meno nitida di quella vera, e non dà il risultato di un paio di occhiali trasparenti. Questa è una guida costruita sulle prove di altri, non una nostra recensione: non abbiamo (ancora) provato il visore.

Come funziona

Sul davanti del Quest 3 ci sono due sensori a colori per mostrare il mondo esterno e, in mezzo, un sensore di profondità. Secondo Road to VR, la profondità serve a ricostruire la forma dell’ambiente e a riconoscere in automatico le pareti.

Meta spiega che le app di realtà mista usano questi dati spaziali (la mappa della stanza e la profondità) per far convivere oggetti veri e digitali: lo racconta sul blog per sviluppatori. Ogni app deve chiederti il permesso di accedere a questi dati (Mixed).

È la differenza con gli occhiali della realtà aumentata: qui non guardi attraverso un vetro trasparente, guardi uno schermo che mostra quello che vedono le telecamere. Il vocabolario lo trovi nella nostra guida alle tre sigle.

Cosa si può fare

  • Imparare a usarlo: First Encounters è un’esperienza di realtà mista che, secondo la lista di Mixed, insegna a usare il visore giocando. Nella recensione di UploadVR è l’esperienza che rende distruttibili i muri della stanza per mostrare un mondo virtuale dietro.
  • Giochi: la stessa lista di Mixed elenca, tra i giochi in realtà mista per Quest 3, Cubism (puzzle di blocchi 3D con le mani) e Demeo.
  • Lavoro: Mixed mette tra le app di produttività Virtual Desktop, per avere lo schermo del computer nella stanza.

Le liste cambiano in fretta: prima di comprare qualcosa controlla lo store di Meta.

Dove delude

Nella sua recensione, UploadVR nota che il mondo virtuale dietro i muri distrutti appare più nitido e vivace della stanza vista dalle telecamere: il revisore si ritrovava a distruggere i muri apposta per guardare oltre. Quindi la stanza passata dalle telecamere è un compromesso, non una finestra.

Tra i difetti della prima versione c’era la distorsione dell’immagine delle telecamere. Meta ha dichiarato che l’aggiornamento v66 del giugno 2024 la riduce «in modo significativo» (UploadVR): è una dichiarazione di Meta, non una misura indipendente.

Per chi ha senso

È una buona porta d’ingresso se vuoi mettere oggetti digitali in casa e giocare senza sbattere contro i mobili. Non ha senso se ti serve vedere il mondo reale con precisione, per esempio per leggere un testo piccolo sulla scrivania, né se cerchi occhiali leggeri da portare in giro.

Il Quest 3 è uscito il 10 ottobre 2023 a 499 dollari (Engadget). Il prezzo in Italia oggi può essere diverso: controlla sul sito di Meta.

Questa guida non sostituisce una prova diretta: se hai un Quest 3, la differenza la vedi in dieci minuti.

Immagine di copertina: Meta Quest 3, foto di Roy.wonder.cohen (CC BY-SA 4.0), da Wikimedia Commons; ritagliata.