Timetraveler, una APP in Realtà Aumentata per la Berlino al tempo della cortina di ferro
In occasione dell’anniversario storico del 9 novembre 1989, venticinque anni dalla caduta del Muro di Berlino, importanti manifestazioni sono state organizzate per la memoria e il ricordo di un evento di importanza mondiale per il suo significato geopolitico, culturale e sociale.Il muro è stato considerato il simbolo della cortina di ferro, linea di confine europea tra la zona d’influenza statunitense e quella sovietica durante la guerra fredda.Grazie alla APP in Realtà Aumentata Timetraveler Die Berliner Mauer, progetto coordinato da Berliner Morgenpost e finanziato dal Medieninnovationszentrum Babelsberg, è possibile rivivere in modo veramente suggestivo e negli stessi luoghi parte degli eventi accaduti prima dell’89 visualizzando la Berlino Est ed Ovest di allora.
Proprio per un evento di questo tipo l’utilizzo della realtà aumentata si rende assai efficace e permette di proiettarsi all’interno di un momento storico riproducendo documenti dell’epoca di assoluto impatto per l’utente.Avviando il proprio device in postazioni della città indicate sulla mappa e inquadrando monumenti o scorci urbani, in automatico si sarà proiettati direttamente in un viaggio in cui l’Europa e la Germania venivano divise da un muro.Per mezzo della tecnologia e di una APP la memoria del periodo tra l’agosto del 1961 e il novembre del 1989 sarà ricordata con un viaggio temporale.
timetraveler.berlin
Anche se non di nostra stretta competenza ci piace ricordare anche le altre realizzazioni di una Berlino che ha superato ma non dimenticato giorni difficili.– Il light artist Christopher Bauder e il regista Marc Bauder hanno ideato “Lichtgrenze“, una scenografica ricostruzione del muro lunga 10 miglia che, al posto del filo spinato e del cemento, utilizza 8.000 palloncini bianchi visibili anche da satellite e immortalati con una foto che rende ben percepibile il confine al tempo della guerra fredda.L’installazione segue il percorso originario del muro, iniziato nella notte del 7 novembre e terminato nella notte del 9, simboleggiando come, nell’arco di una sola notte, il muro fu costruito.
– Lichtgrenze invece, in sei punti chiave del percorso, propone filmati storici dell’epoca, fotografie, ricordi e storie delle persone che hanno vissuto questa divisione.L’installazione è durata fino alle ore 19.00 del 9 novembre, momento in cui migliaia di volontari scrivendo messaggi sulla superficie dei palloncini hanno potuto liberarli in volo.

